
- ha parole che la fanno sussultare. Non sapevo che “disoccupato” mi avrebbe fatto sussultare così. Quando i battiti aumentano e iniziano i segnali acustici di allarme, il cuore batte ancora di più, e saperlo peggiora le cose. “beccato!” l’idea è quella. A lei non è successo, no? La scoprirà, una che le farà quell’effetto.
- Lo fa già solo a sentirla.
- Quindi ha già una parola del genere?
- Ne ho fin troppe. Ma più che parole sono… nomi.
- Nomi?
- Intanto, quelli dei maschi che mi hanno cancellata.
- Dei maschi? Al plurale?
- Appena sento il none di uno di loro, mi viene subito un sussulto. Oh, mi viene anche solo a pensarci.
- Io invece non reagisco affatto ai nomi delle persone.
- Ha rapporti chiari.
- Chiaramente incasinati. Perché mi hanno cancellato tutti. Tutti mi snobbano, quindi io snobbo tutti i nomi. Grazie a questo emotiwatch, ho capito che non mi piace niente o nessuno al mondo. A parte il cibo. Quella è l’unica cosa che amo e rispetto. Le mie scritte preferite sono quelle sui menù. Non c’è nulla di più bello. Portare questo orologio mi ha fatto capire una cosa. Che sono una persona tossica.
- Parole come “amore” e “pace” mi annoiano a morte. Ma “vendetta”, “distruzione”, “rivalsa”? Se le sento, mi brillano gli occhi. […] Allora ho smesso di fingere di essere una brava persona.
- Immagini mille porte dentro ognuno di noi. Se leggo qualcosa scritto da gente che non ne ha mai aperta una, mi annoio a morte. Ma copioni con qualche porta aperta a volte attirano la mia attenzione. A me, piuttosto, sembra una persona con mille porte spalancante.
- Allora perché quel giorno in ufficio mi ha detto quelle cose? Davanti al signor Choi.
- Perché il protagonista del suo film non sembrava uno come lei.
- È perché il protagonista dev’essere più figo di me.
- È molto più figo lei. E’ molto più genuino e affettuoso.
I pensieri di aurora: Queste dialogo è pura poesia. Suggerisce che la sofferenza e le esperienze vissute non siano solo fardelli, ma varchi che rendono una persona più "interessante" e "genuina" di un protagonista di un film idealizzato. Il fatto che Eun-ah lo veda come "molto più figo" proprio perché è vero e affettuoso è il primo vero raggio di luce per Dong-man.

- Pensavo che per cambiare bastasse dire “ah, mi sento giù. Cambiamo le cose”. Ma non funziona così.
- No. Non si può forzare un cambio di emozioni così. L’unica è trovare monetine da 500 per strada. Piccole vittore. E’ questo che può cambiarle l’umore. Non è una questione di volontà. Per questo mi metto a correre da qui. Alla gioia di stabilire un nuovo record!
I pensieri di aurora: Questo è il consiglio più pratico e profondo della serie finora. La felicità non è un atto di volontà, non puoi "decidere" di stare bene. Il benessere deriva da piccole vittorie concrete (come trovare una moneta per strada o stabilire un record personale nella corsa).
Tu sul ring non ci sei mai salito. Per questo non compatisci nessuno e godi dei fallimenti altrui. Questa è l’enorme differenza tra noi due. E’ la differenza tra un pugile che è stato massacrato sul ring e chi sul ring non ci è mai salito. Come paragonare uno già nato con uno che deve ancora nascere.
Uno spermatozoo è 0,001 m
Un ovulo è 0,2 mm
Faccio un puntino da 0,2 mm sul foglio
Ero io
Ero un granello di 0,2 mm
Come faceva a starci tutto questo odio?
Come faceva a starci tutto questo vuoto?
Ho il voltastomaco
Una formica di 0,2 mm mi passa accanto
La schiaccio con l’unghia
Con lei vengono schiacciati anche il mio odio e quel vuoto
I pensieri di aurora: questa poesia è cruda ma potentissima nel descrivere come l'odio e il vuoto possano sembrare sproporzionati rispetto alla nostra natura fisica.
Maledire qualcuno a cui hai voluto così bene… è come se ti versassero acido sul cuore. Ma ora basta sopportare. I tuoi insulti e la violenza saranno stati il 3% del tempo che ho passato con te, ma così rovinerai anche il 97% degli altri momenti che abbiamo condiviso. E io non starò a guardare. Ora resta solo quel 3% di lotta aperta. Metti il mio nome sul copione o togli tutto ciò che ho scritto.
I pensieri di aurora: Questa riflessione sulla fine di una relazione e sul "maledire" qualcuno a cui si è voluto bene descrive perfettamente come un piccolo residuo di violenza o insulti possa inquinare il ricordo di anni di amore. È un invito a smettere di sopportare e a lottare per proteggere ciò che resta della propria integrità.
Mi deludi. Come puoi chiedermi di essere gentile con loro? Io lo capisco subito. A chi piaccio e chi mi schifa. Con le persone a cui piaccio divento gentilissimo. Il mio corpo reagisce e calano sia la pressione che il battito. E’ una reazione che accomuna tutti gli animali. In un locale, sono grato quando uno si siede accanto a me. Arrivo persino a pregare per loro, sperando che passino una buona giornata. Mi rode di non essere così fortunato da far durare l’augurio più di un giorno. Mostrami un briciolo di gentilezza e farò di tutto per te. Ma perché essere gentile con chi mi odia? Non dovresti dire queste cose a me. Dille a loro! Io sono come una cartina al tornasole. Se uno è acido, divento acido. Se loro sono alcalini, lo sono anch’io. E’ che tu non te ne rendi conto, ma io sono una persona adorabile.
I pensieri di aurora: Questo monologo è di una bellezza disarmante. Dong-man descrive la socialità come un fenomeno biologico: la pressione che cala, il battito che si regolarizza. L'idea dell'essere umano come "cartina al tornasole" ribalta la responsabilità: non è lui a essere "acido" o "cattivo" per natura, ma reagisce semplicemente all'ambiente. È un grido d'aiuto: "Sii gentile con me e io farò di tutto per te".
Ansia. Non mi rendevo conto di essere così ansioso con loro. Come posso non esserlo, se mi ficco a forza in un ambiente dove non sono gradito? Per vincere l’ansia, parlo di continuo. Rido e parlo finché non ho le lacrime agli occhi ma, quando l’emotiwach vibra e lo guardo, lo sai cosa dice? “Stufo”.
I pensieri di aurora: Dong-man parla senza sosta per coprire l'ansia di non essere gradito. La rivelazione dell'orologio che segna "Stufo" mentre lui ride e parla è straziante. È la descrizione perfetta della social battery che si esaurisce mentre fingiamo di divertirci per pura sopravvivenza sociale.
Sa l’orologio cosa diceva? “Scioccato”. “Spiazzato”. “Preoccupato”. Non entusiasta. Oddio… ero davvero sorpreso. Non sono una persona tossica! Non sono un mostro!
Spargerò monete da 500 won per lei. Dove vive?
I pensieri di aurora: Questa offerta è uno dei gesti d'amore più teneri e originali che abbia mai visto in un kdrama.
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