Le Tombe Reali e la loro storia (3)

 Dopo aver parlato dei cinque grandi palazzi coreani, tutti situati a Seul e risalenti alla Dinastia Joseon. Ho decido di tradurre anche i restanti palazzi e luoghi presenti nel sito https://royal.cha.go.kr Dunque, anche per questa volta, le parole che leggerete non saranno completamente mie, ma traduzioni fedeli e accurate delle informazioni ufficiali. Credo sinceramente che meglio del sito ufficiale dedicato ai palazzi e alle tombe reali coreane non ci sia nessuno in grado di restituire la bellezza, la complessità e il significato profondo di questi luoghi. È proprio per questo che ho optato per questa scelta, anche se diversa dal mio solito modo di scrivere, e spero che possiate comunque apprezzare il lavoro che c’è dietro. Detto questo… iniziamo!

Le Cinque Tombe Reali Occidentali (Seooreung) si riferiscono al secondo complesso più grande di tombe reali della dinastia Joseon, preceduto solo dalle Nove Tombe Reali Orientali di Guri. Questo cimitero reale iniziò a prendere forma con la costruzione di Uimyo (Gyeongneung), la tomba del figlio maggiore del re Sejo, il principe ereditario Uigyeong (noto anche come re onorario Deokjong). Successivamente vennero edificate le tombe del re Yejong (Changneung), del principe ereditario Sunhoe (Sunchangwon), della regina Ingyeong (Ingneung), del re Sukjong (Myeongneung) e della regina Jeongseong (Hongneung). Negli anni '70, il sito accolse le tombe di altri due membri minori della famiglia reale Joseon: Sugyeongwon (della consorte reale Yeongbin del clan Yi) e Dabinmyo (della consorte reale Oksanbudaebin del clan Jang).


Il Re Onorario Deokjong (1438-1457) era il figlio maggiore del re Sejo. Ricevette il titolo di principe Dowongun nel 1445 e, successivamente, quello di principe ereditario dopo l'ascesa al trono di suo padre. Tuttavia, morì all'età di 20 anni senza mai essere incoronato e gli fu conferito il titolo postumo di principe ereditario Uigyeong. Ricevette il titolo regio postumo solo dopo che il suo secondo figlio salì al trono con il nome di re Seongjong.

La Regina Sohye del clan Han (1437-1504), figlia di Han Hwak, sposò il principe Dowongun (in seguito re Deokjong) e divenne principessa ereditaria dopo l'ascesa al trono del re Sejo. Le fu conferito il titolo di Subin dopo la morte del marito e divenne la regina vedova Insu dopo l'incoronazione del re Seongjong. È celebre anche per aver curato la stesura del libro Istruzioni per le donne (Naehun).

Per quanto riguarda la disposizione dei tumuli della coppia reale, la Tomba Reale di Gyeongneung si differenzia nettamente dalla maggior parte delle altre tombe reali: guardando dal santuario a forma di T, il tumulo del re si trova sulla destra e quello della regina sulla sinistra, mentre in tutte le altre tombe avviene il contrario. Questa differenza si spiega con il fatto che il re onorario Deokjong era solo un principe ereditario al momento della morte, e di conseguenza aveva un rango inferiore rispetto alla moglie, che morì con il titolo di grande regina vedova.


Il Re Yejong (1450-1469, r. 1468-1469), figlio del re Sejo, ricevette il titolo di principe Haeyang dopo l'ascesa al trono del padre. Fu nominato principe ereditario nel 1457, in seguito alla morte del fratello (il principe ereditario Uigyeong), e salì al trono nel 1468. Fu durante il suo regno che venne finalmente completato il codice nazionale della dinastia Joseon, il Grande codice di amministrazione statale (Gyeongguk daejeon), la cui compilazione era iniziata sotto il re Sejo. Sfortunatamente, non poté promulgare il codice completato poiché morì appena un anno dopo la sua ascesa al trono.

La Regina Ansun del clan Han (?-1498), figlia di Han Baeng-nyun, divenne consorte reale nobile di re Yejong (all'epoca principe ereditario) e fu investita del titolo di regina dopo la salita al trono del marito.

Una caratteristica distintiva degli elementi in pietra della tomba di re Yejong è che i "tamburi di pietra" (goseok) che sostengono il basamento per lo spirito (honyuseok) sono scolpiti con motivi a forma di passanti di tamburo, anziché con i tradizionali volti di demone.


Il Re Sukjong (1661-1721, r. 1674-1720) era figlio del re Hyeonjong; fu nominato principe ereditario nel 1667 e salì al trono nel 1674 all'età di 14 anni. Durante il suo regno rafforzò l'autorità reale attraverso tre "transizioni di governo" (hwanguk), in un'epoca fortemente segnata da croniche lotte di fazione. Incentivò inoltre le attività commerciali promuovendo la circolazione della moneta Sangpyeong Tongbo, eresse il cippo di confine del monte Baekdusan per demarcare formalmente la frontiera tra Joseon e l'impero Qing, e riformò il sistema della corte reale.

La Regina Inhyeon del clan Min (1667-1701), figlia di Min Yu-jung, fu investita del titolo di regina nel 1681. Venne deposta dal trono nel 1689 a seguito di una transizione di governo causata dallo scontro tra fazioni politiche sulla nomina dell'erede al trono. Fu reintegrata nel suo status di regina cinque anni più tardi.

La Regina Inwon del clan Kim (1687-1757), figlia di Kim Ju-sin, fu investita del titolo di regina nel 1702 dopo la morte della regina Inhyeon. Divenne regina vedova in seguito all'ascesa al trono del re Gyeongjong e protesse attivamente il futuro re Yeongjo dalle feroci rivalità e ostilità tra le fazioni politiche fino alla sua incoronazione.

Quando il re Sukjong dispose la preparazione del sito di sepoltura per la sua seconda consorte, la regina Inhyeon, volle che presentasse due tumuli affiancati: uno per la defunta consorte e l'altro per se stesso. Desiderò inoltre che gli elementi in pietra della loro tomba fossero più piccoli rispetto a quelli delle altre tombe reali, nel tentativo di alleggerire il carico di lavoro dei costruttori.


La Regina Ingyeong del clan Kim (1661-1680), figlia di Kim Man-gi, fu nominata principessa ereditaria nel 1671 e divenne regina quando il marito salì al trono nel 1674. Morì di vaiolo nel padiglione Hoesangjeon del palazzo Gyeongdeokgung sei anni più tardi, a soli 20 anni.

La Tomba Reale di Ingneung si caratterizza per elementi in pietra notevolmente più grandi rispetto a quelli della Tomba Reale di Myeongneung. Il santuario a forma di T (jeongjagak) presenta, su ciascuno dei suoi lati, delle ali aperte della larghezza di una singola campata.


La Regina Jeongseong del clan Seo (1692-1757), figlia di Seo Jong-je, sposò il principe Yeoninggun (in seguito re Yeongjo) nel 1704. Divenne principessa ereditaria quando il marito fu nominato erede al trono in seguito all'ascesa del fratellastro, il re Gyeongjong, e successivamente regina quando il consorte salì al trono nel 1724. Nonostante sia stata la regina consorte più longeva della dinastia Joseon (33 anni di regno), morì senza lasciare figli.

Quando il re Yeongjo dispose la preparazione del sito di sepoltura per la defunta moglie, espresse il desiderio di essere tumulato anch'egli nello stesso luogo. Per questo motivo, lasciò uno spazio per il proprio tumulo a sinistra di quello della regina e fece predisporre gli elementi in pietra secondo la configurazione tipica di una tomba reale a doppio tumulo. Nonostante questa decisione, la tomba di re Yeongjo fu in seguito costruita come Wolleung all'interno delle Nove Tombe Reali Orientali a Guri, lasciando vuoto lo spazio che il sovrano aveva originariamente scelto.


Il Principe Ereditario Sunhoe (1551-1563) era figlio del re Myeongjong; fu nominato principe ereditario nel 1557, ma non salì mai al trono a causa della sua prematura scomparsa all'età di 13 anni. La sua tomba prese inizialmente il nome di Sunhoemyo.

La Principessa Ereditaria Gonghoe del clan Yun (1552 circa - 1592), figlia di Yun Ok, fu nominata principessa ereditaria nel 1561 e ricevette il titolo reale di Deokbin dopo la morte del marito. Quando morì nel 1592, le invasioni giapponesi dell'anno Imjin scoppiarono proprio mentre erano in corso i suoi riti funebri. Durante la precipitosa evacuazione del palazzo, la sua salma venne temporaneamente sepolta nel giardino posteriore. Purtroppo, il corpo non fu mai ritrovato dopo la guerra; il suo funerale, celebrato in ritardo, dovette svolgersi senza le spoglie che avrebbero dovuto essere tumulate insieme a quelle del marito nella tomba Sunhoemyo. Il nome della tomba fu poi cambiato in Sunchangwon nel 1870.

Nota sulla data di nascita della principessa ereditaria Gonghoe: il suo anno di nascita (1552) è approssimativo, basato su una cronaca contenuta negli Annali Revisionati del Re Seonjo (Seonjo Sujeong Sillok), in cui si attesta che fu nominata principessa ereditaria all'età di 10 anni.


La Consorte Reale Yeongbin del clan Yi (1696-1764), figlia di Yi Yu-beon, fu scelta come dama di corte nel 1701, divenne consorte reale nobile del re Yeongjo nel 1726 e fu investita del titolo di Yeongbin nel 1730. Diede alla luce un figlio maschio (il futuro principe ereditario Sado e, infine, imperatore onorario Jangjo) e sei figlie.

La tomba fu originariamente edificata con il nome di Uiyeolmyo in un sito attualmente occupato dal campus dell'Università Yonsei, nel distretto di Seodaemun-gu a Seul. Fu ribattezzata Seonhuimyo nel 1788 e ricevette l'attuale nome, Sugyeongwon, nel 1899, quando a suo figlio, il principe ereditario Sado, fu conferito il titolo imperiale postumo di Jangjo in seguito alla proclamazione dell'Impero Coreano. La tomba è stata trasferita nella sua posizione odierna nel 1970.

La Consorte Reale Oksanbudaebin del clan Jang (1659-1701), figlia di Jang Hyeong, fu scelta come dama di corte e prestò servizio come dama di compagnia della grande regina vedova Jangnyeol durante il regno del re Sukjong. Divenne consorte reale nobile del re Sukjong nel 1686 e fu insignita del titolo di Huibin (nota storicamente come Jang Hui-bin) dopo aver dato alla luce il primogenito del sovrano, il futuro re Gyeongjong. Fu ascesa al rango di regina consorte durante un ribaltamento del potere politico e, successivamente, retrocessa nuovamente al grado inferiore di Huibin. In seguito fu accusata di aver cospirato contro la regina Inhyeon e giustiziata. L'ascesa al trono di suo figlio nel 1720 portò alla riabilitazione del suo onore con il titolo reale postumo di Oksanbudaebin, mentre alla sua tomba fu assegnato il nome di Daebinmyo.

La tomba di Daebinmyo si trovava originariamente nell'odierna Inchang-dong, a Guri, ma fu trasferita nell'attuale Munhyeong-ri, a Gwangju, nel 1729 e, infine, spostata nella sua collocazione odierna all'interno del complesso negli anni '70.


Il Re Seongjong (1457-1494, r. 1469-1494) era nipote del re Sejo e secondo figlio del re onorario Deokjong (il principe ereditario Uigyeong) e della regina onoraria Sohye (la regina vedova Insu). Fu nominato principe Jalsangun nel 1461 e fu asceso al trono dalla nonna, la regina Jeonghui, per succedere al re Yejong, deceduto in quello stesso anno. Il regno di re Seongjong vide la pubblicazione del codice nazionale fondamentale, il Grande codice di amministrazione statale (Gyeongguk Daejeon), del Codice nazionale ampliato (Daejeon Songnok), e una raccolta di protocolli e riti di Stato, i Cinque riti di Stato (Gukjo Oryeui). Il sovrano reclutò inoltre giovani talenti riformisti affinché fungessero da contrappeso nel suo governo contro la fazione conservatrice dei vecchi funzionari di merito.

La Regina Jeonghyeon del clan Yun (1462-1530), figlia di Yun Ho, divenne consorte reale nobile del re Seongjong nel 1473. Sei anni più tardi fu investita del titolo di regina consorte in seguito alla deposizione dal trono di un'altra esponente del clan Yun (la madre del futuro re Yeonsangun). Ricevette il titolo di regina vedova Jasun dopo l'ascesa al trono di Yeonsangun e, nella sua veste di membro più anziano della famiglia reale, approvò formalmente l'incoronazione del proprio figlio, il re Jungjong, quando fu ordito un colpo di Stato per rovesciare il depravato re Yeonsangun.

La Tomba Reale di Seolleung è costituita dalle tombe del re Seongjong e della regina Jeonghyeon, edificate su due colline distinte (una a est e una a ovest) ma accomunate dal medesimo santuario a forma di T. Guardando dal santuario, la tomba del re si trova sulla sinistra e quella della regina sulla destra. Seolleung, insieme a Jeongneung, è una delle due sole tombe reali della dinastia Joseon che furono profanate dalle truppe giapponesi nel 1592, durante le invasioni dell'anno Imjin. Gli invasori giapponesi giunsero persino a riesumare la bara del re dal tumulo per darle fuoco.


Il Re Jungjong (1488-1544, r. 1506-1544), figlio del re Seongjong e della regina Jeonghyeon, fu nominato principe Jinseong nel 1494 e salì al trono nel 1506 a seguito di un colpo di Stato ordito per detronizzare il fratellastro, il re Yeonsangun, tristemente noto per la sua depravazione e ferocia. Dopo la sua ascesa al trono, si impegnò a fondo per correggere le politiche e le istituzioni che avevano preso una deriva errata durante il regno del suo predecessore; promosse l'adozione su scala nazionale degli "statuti municipali" (hyangyak) basati sugli insegnamenti neoconfuciani e contribuì allo sviluppo della stampa finanziando importanti progetti per la compilazione e la pubblicazione di libri.

Alla morte di re Jungjong nel 1544, la sua tomba fu inizialmente costruita su una collina a ovest della Tomba Reale di Huireung — il luogo di sepoltura della sua seconda consorte, la regina Janggyeong — situata all'interno del comprensorio delle Tre Tombe Reali Occidentali nell'odierna Goyang-si, nella provincia di Gyeonggi-do. Con l'inumazione del sovrano, il nome del sito fu cambiato da Huireung a Jeongneung. Nel 1562, la tomba del re (Jeongneung) fu trasferita nella sua posizione attuale per decisione della sua terza consorte, la regina Munjeong, la quale desiderava che la propria tomba fosse edificata accanto a quella del marito. Sfortunatamente per lei, tuttavia, l'area circostante la nuova Jeongneung si rivelò vulnerabile alle inondazioni; ciò portò alla costruzione di Taereung, la tomba della regina Munjeong, nell'attuale collocazione a Nowon-gu, Seul. Questo spiega il motivo per cui il re Jungjong e tutte e tre le sue regine consorti — Dangyeong, Janggyeong e Munjeong — furono sepolti in luoghi distinti.

Nel 1592, durante le invasioni giapponesi dell'anno Imjin, le tombe reali di Jeongneung e Seolleung subirono una terribile profanazione e onta quando furono violate dalle truppe giapponesi, le quali si spinsero fino a riesumare le bare dei sovrani dai tumuli per dare loro fuoco.

Le Tre Tombe Reali Occidentali (Seosamneung) iniziarono a prendere forma nel 1537, quando Huireung — la tomba della seconda consorte di re Jungjong, la regina Janggyeong — fu trasferita in questo luogo dal suo sito originario a ovest di Heolleung (la tomba di re Taejong). Il complesso fu ribattezzato Jeongneung nel 1544, quando la tomba di re Jungjong fu edificata sulla collina a ovest della sepoltura della sua regina. L'anno successivo il sito accolse anche la tomba di re Injong (Hyoreung). Tuttavia, nel 1562, la tomba reale Jeongneung di re Jungjong fu trasferita nella sua attuale posizione a Gangnam-gu, Seul, mentre la sepoltura della regina Janggyeong rimase sul posto e riprese il suo titolo reale di Huireung. In seguito, nel complesso vennero edificate altre tombe per i membri della famiglia reale Joseon, a partire da Sogyeongwon (la tomba del principe ereditario Sohyeon) e Yereung (la tomba di re Cheoljong).

Durante l'occupazione coloniale giapponese della Corea, furono trasferite nel complesso le Camere Placentari Reali (Taesil) e le sepolture dei membri minori della famiglia reale e delle consorti reali nobili sparse per il Paese, oltre a Hyochangwon (la tomba del principe ereditario Munhyo). Dopo la liberazione della Corea nel 1945, furono spostate nel comprensorio anche Uiryeongwon (la tomba del nipote reale ed erede presuntivo Uiso), le sepolture di altre consorti reali nobili e Hoemyo (la tomba di un'altra esponente del clan Yun, la regina consorte deposta).

La Regina Janggyeong del clan Yun (1491-1515), figlia di Yun Yeo-pil, divenne consorte reale nobile del re Jungjong nel 1506, dopo la deposizione della prima regina consorte del sovrano. Fu investita del titolo di regina consorte l'anno successivo. Diede alla luce una figlia, la principessa Hyohye, e in seguito un figlio maschio (il futuro re Injong), ma morì per complicazioni post-parto subito dopo la nascita di quest'ultimo nel 1515.

Il Re Injong (1515-1545, r. 1544-1545), figlio del re Jungjong e della regina Janggyeong, fu nominato principe ereditario nel 1520 e salì al trono dopo la morte del padre nel 1544. Morì, tuttavia, appena nove mesi dopo la sua incoronazione, diventando il sovrano con il regno più breve nella storia della dinastia Joseon.

La Regina Inseong del clan Park (1514-1577), figlia di Park Yong, fu nominata principessa ereditaria nel 1524 e divenne regina dopo l'ascesa al trono del marito nel 1544.

La Tomba Reale di Hyoreung è costituita da due tumuli funerari, uno per il re e l'altro per la sua regina consorte, edificati affiancati sulla medesima collina. Solo il tumulo del re è cinto da pietre di contenimento (byeongseok).

Il Re Cheoljong (Imperatore Onorario Cheoljong, 1831-1863, r. 1849-1863) nacque a Gyeonghaengbang (l'odierna Jongno-2-ga) a Seul, figlio del grande principe Jeongye, il quale era a sua volta nipote dell'imperatore onorario Jangjo (il principe ereditario Sado). Nel 1849, mentre viveva in esilio sull'isola di Ganghwado a causa del coinvolgimento del fratellastro in un complotto di tradimento, fu convocato a corte dalla regina Sunwon (imperatrice onoraria Sunwon), consorte di re Sunjo (imperatore onorario Sunjo), e ascese al trono per succedere al re Heonjong, deceduto senza lasciare eredi. Sotto il suo regno, il regno di Joseon sprofondò nel disordine politico e sociale a causa della corrotta "politica delle famiglie dei parenti acquisiti" (sedo jeongchi) e delle rivolte popolari in tutto il Paese. Gli fu conferito il titolo imperiale postumo (di imperatore) nel 1908, undici anni dopo la proclamazione dell'Impero Coreano.

La Regina Cheorin del clan Kim (Imperatrice Onorario Cheorin, 1837-1878), figlia di Kim Mun-geun, divenne regina consorte nel 1851. Diede alla luce un figlio maschio nel 1858, che tuttavia morì prematuramente. Le fu conferito il titolo imperiale (di imperatrice) nel 1908.

La Tomba Reale di Yereung, in cui è sepolta la coppia reale, è l'ultima tomba della dinastia Joseon a essere stata edificata secondo il protocollo previsto per le tombe reali, poiché le successive tombe dell'imperatore Gojong e dell'imperatore Sunjong furono costruite secondo le norme stabilite per le tombe imperiali. Alcuni degli elementi in pietra eretti presso la Tomba Reale di Yereung — come le statue in pietra delle guardie civili e militari, dei cavalli e la lanterna — erano stati originariamente scolpiti per Jeongneung (la tomba di re Jungjong), ma erano rimasti sepolti nel terreno e furono riesumati per essere riutilizzati.

Il Principe Ereditario Sohyeon (1612-1645) era figlio del re Injo e della regina Inyeol, e fu nominato principe ereditario nel 1625. In seguito alla sconfitta della dinastia Joseon nella guerra scatenata dall'invasione manciù del 1636 (byeongja horan), egli e la sua consorte, la principessa ereditaria Minhoe, insieme al fratello minore, il principe Bongnim (il futuro re Hyojong), furono condotti come ostaggi nella città cinese di Shenyang. Rimase prigioniero nella città per otto anni, durante i quali svolse incarichi diplomatici per Joseon e si relazionò attivamente con i missionari gesuiti, tra cui Adam Schall, apprendendo da loro l'astronomia occidentale e il funzionamento del calendario. Fece ritorno in patria nel 1645, ma il suo atteggiamento favorevole alla dinastia Qing non fu ben accolto dal re Injo e dai suoi ministri, i quali nel frattempo avevano adottato una politica anti-Qing e pro-Ming. Morì improvvisamente appena due mesi dopo il suo ritorno a casa.

La tomba del principe fu originariamente chiamata Sohyeonmyo, ma fu elevata al rango di Sogyeongwon nel 1870.

Il Nipote Reale ed Erede Presuntivo Uiso (1750-1752) era il primogenito dell'imperatore onorario Jangjo (il principe ereditario Sado) e dell'imperatrice onoraria Heongyeong (nota come Hyegyeonggung del clan Hong). Fu nominato nipote reale ed erede presuntivo nel secondo anno di vita, ma morì l'anno successivo all'età di 3 anni.

La sua tomba si trovava originariamente nell'odierno distretto di Seodaemun-gu e si chiamava Uisomyo, ma fu elevata al rango di Uiryeongwon nel 1870. È stata trasferita nella sua posizione attuale nel 1949.

Il Principe Ereditario Munhyo (1782-1786) era il figlio maggiore del re Jeongjo (imperatore onorario Jeongjo) e di una delle sue consorti reali nobili, Uibin del clan Seong. Fu nominato principe ereditario nel 1784, ma morì quando aveva appena 5 anni.

La sua tomba, situata nel parco di Hyochang nel distretto di Yongsan-gu a Seul, era originariamente chiamata Hyochangmyo, ma fu elevata al rango di Hyochangwon nel 1870. È stata trasferita nella sua posizione attuale nel 1944. All'ingresso della tomba sorge una stele commemorativa che reca un epitaffio scritto di proprio pugno dal re Jeongjo.

Una camera placentare, o taesil, si riferisce a una struttura realizzata per conservare il tae, ovvero la placenta e il cordone ombelicale di un neonato reale. La famiglia reale della dinastia Joseon mantenne la tradizione di seppellire un insieme di giare placentari contenenti la placenta e il cordone in un sito propizio del Paese, auspicando non solo la longevità e la felicità del neonato, ma anche la prosperità della famiglia reale stessa. Le camere placentari sono contrassegnate da stele in pietra e altri monumenti lapidei.

Tra il 1928 e il 1929, durante l'occupazione coloniale giapponese della Corea, cinquantaquattro camere placentari situate in diverse parti del Paese furono trasferite nel comprensorio delle Tre Tombe Reali Occidentali. Nonostante la promessa di una loro sicura conservazione, le stele originali e gli altri manufatti in pietra di questi taesil vennero distrutti o abbandonati; solo le giare placentari e le tavolette commemorative furono raccolte e riseppellite presso le Tre Tombe Reali Occidentali.

Attualmente, le giare placentari e le tavolette sono custodite presso il Museo del Palazzo Nazionale della Corea, e in questo luogo rimangono soltanto i cippi commemorativi in pietra. I ventidue cippi in marmo nero contrassegnano i taesil dei re della dinastia Joseon, degli imperatori e dei principi ereditari dell'Impero Coreano, mentre i trentadue cippi in granito appartengono ai taesil di principi e principesse.

La Dama Yun (1455-1482), la regina deposta, figlia di Yun Gi-gyeon, divenne consorte reale nobile del re Seongjong nel 1473 e fu elevata al rango di regina consorte nel 1476. Diede alla luce il primogenito del re (il futuro re Yeonsangun), ma fu deposta nel 1479 a causa della sua estrema gelosia e della mancanza di dignità, e venne giustiziata tre anni più tardi. Fu solo dopo la sua ascesa al trono che il re Yeonsangun venne informato del fatto che la regina deposta era la sua madre biologica. Il sovrano edificò un santuario commemorativo per confortare lo spirito della madre e ne ristrutturò la tomba, assegnandole il nome di Hoemyo. Nel 1504, conferì postumamente alla madre il titolo di Regina Jeheon e ne abbellì ulteriormente la sepoltura, trasformandola in una vera e propria tomba reale e concedendole il titolo regio di Hoereung. Tuttavia, il colpo di Stato del 1506 (Jungjong banjeong) che estromise il re Yeonsangun dal trono invalidò tutti gli onori che il sovrano aveva tributato alla regina deposta e alla sua tomba durante il proprio regno. Nel 1969, la tomba di Hoemyo è stata trasferita nella sua posizione attuale dal sito originario nell'odierna Hoegi-dong, nel distretto di Dongdaemun-gu a Seul.

Tombe di Principi e Principesse Le tombe di 8 principi e 14 principesse della dinastia Joseon e dell'Impero Coreano si trovano all'interno del comprensorio delle Tre Tombe Reali Occidentali. Originariamente situate in diverse località di Seul e dell'area della capitale, sono state raggruppate nella collocazione attuale tra il 1935 e il 1939.

Tomba del Principe Imperiale Wan Una delle ultime tombe a essere stata trasferita in questo luogo è quella del Principe Imperiale Wan (1868-1880), primogenito dell'imperatore Gojong, spostata negli anni '60 dal suo sito originario nell'odierna Hawolgok-dong, nel distretto di Seongbuk-gu a Seul.

Le Tre Tombe Reali Occidentali ospitano un comprensorio in cui sono sepolte alcune delle consorti reali nobili dei sovrani della dinastia Joseon e dell'Impero Coreano. Il complesso è diviso in due sezioni: una destinata alle tombe delle consorti reali nobili con il titolo di Sugui, e l'altra per le consorti con i titoli di Bin e Gwiin. Molte di queste sepolture erano precedentemente sparse per Seul e per l'area del Gyeonggi, prima di essere raggruppate nel sito attuale tra la fine degli anni '30 e gli anni '40. Alcune di esse sono state trasferite in questo luogo dopo la liberazione della Corea nel 1945, mentre altre vi sono state portate durante gli anni '60 e '70, quando la Corea era impegnata nei progetti di sviluppo urbano.

La prima sezione contiene cinque tombe delle consorti reali nobili di rango Sugui dei re Injo, Sukjong, Sunjo e Heonjong. La seconda ospita sedici tombe delle consorti di rango Bin e Gwiin dei re Myeongjong, Sukjong, Jeongjo, Heonjong, Cheoljong e Gojong.


Le tombe situate in questa sezione del cimitero reale includono quelle del Principe Gyeongseongun (1636-1648) e del Principe Gyeongwangun (1640-1648), rispettivamente primogenito e secondogenito del principe ereditario Sohyeon (a sua vezza figlio maggiore di re Injo) e della principessa ereditaria Minhoe. I due giovani principi furono esiliati sulla allora remota isola di Jejudo dopo la morte della madre nel 1647, e vi morirono l'anno successivo.

Le tombe includono inoltre quelle di Yeongdong-hyeonju (?-1458), figlia del principe Jinan (il primogenito di re Taejo), e di suo marito Yi Suk-mu (?-1439). Alla principessa fu inizialmente conferito il titolo di Gyeonghye-ongju nel 1413, ma il suo titolo fu mutato in quello attuale (Hyeonju) nel 1440. Suo marito, Yi Suk-mu, figlio di Yi Jong-hak, era stato reclutato dall'Ufficio per gli Affari della Famiglia Reale (Jeongbusi) nel 1437.

La Regina Munjeong del clan Yun (1501-1565), figlia di Yun Ji-im, fu nominata regina consorte nel 1517 dopo la morte della regina Janggyeong, seconda consorte di re Jungjong, e diede alla luce un figlio maschio e quattro figlie. Quando suo figlio ascese al trono come re Myeongjong all'età di 12 anni, lei esercitò la reggenza per otto anni. Tuttavia, anche dopo il termine della sua reggenza, la regina Munjeong e i membri della sua famiglia appartenenti al clan Yun continuarono a dominare la scena politica di Joseon. Fu inoltre una devota buddista che promosse attivamente il buddismo, arrivando a reinserire l'esame per i monaci buddisti (seunggwa) nel sistema degli esami di Stato. Morì all'età di 65 anni presso il padiglione Sodeokdang del palazzo Changdeokgung.

La regina Munjeong trasferì Jeongneung — la tomba del marito, il re Jungjong — nella sua attuale posizione nell'odierno distretto di Gangnam-gu a Seul, nella speranza di essere sepolta accanto a lui alla propria morte. Sfortunatamente il suo desiderio non si realizzò mai, poiché la tomba reale di Jeongneung tendeva a subire danni a causa delle inondazioni; questo spiega il motivo per cui fu sepolta da sola presso la Tomba Reale di Taereung.

Le statue in pietra dei funzionari civili e militari a Taereung appaiono più grandi rispetto a molte altre presenti nelle tombe reali di Joseon sia di periodi precedenti sia successivi, il che costituisce una caratteristica distintiva delle sculture dei funzionari in pietra presso le tombe reali della metà del periodo Joseon.

Il Re Myeongjong (1534-1567, r. 1545-1567), figlio del re Jungjong e della regina Munjeong, fu insignito del titolo di principe Gyeongwon nel 1539 e ascese al trono all'età di 12 anni nel 1545, alla morte del fratellastro, il re Injong. Sua madre, la regina Munjeong, esercitò la reggenza per i primi otto anni del suo regno e, dopo l'inizio del governo monarchico diretto, il sovrano si impegnò a limitare l'influenza politica dei parenti materni. Morì all'età di 34 anni presso il padiglione Yangsimdang del palazzo Gyeongbokgung.

La Regina Insun del clan Sim (1532-1575), figlia di Sim Gang, sposò il principe Gyeongwon nel 1542 e fu investita del titolo di regina consorte quando il marito salì al trono come re Myeongjong. Diede alla luce un figlio maschio, il principe ereditario Sunhoe, che tuttavia morì in giovane età prima di poter essere incoronato. Adottò il principe Haseonggun (il futuro re Seonjo) — terzo figlio del grande principe Deokheung, a sua volta figlio di re Jungjong — e lo pose sul trono, esercitando la reggenza in suo nome per otto mesi. Morì nel 1575 all'età di 44 anni presso il padiglione Tongmyeongjeon del palazzo Changgyeonggung.

La Tomba Reale di Gangneung è costituita dai tumuli funerari del re Myeongjong e della regina Insun, disposti affiancati. Guardando dal padiglione sacrificale a forma di T (jeongjagak), il tumulo del re si trova a sinistra e quello della regina a destra.

Il Re Onorario Wonjong (1580-1619) era il terzo figlio del re Seonjo e di una delle sue consorti reali nobili, Inbin del clan Kim; fu insignito del titolo di principe Jeongwongun nel 1587 e onorato come Suddito Meritevole di Hoseong (Hoseong Gongsin) per il suo devoto servizio come scorta reale nei momenti di crisi nazionale, in particolare durante l'invasione giapponese del 1592. Morì nel 1619 all'età di 40 anni e fu insignito postumamente del titolo di grande principe Jeongwon dopo il successo del colpo di Stato del 1623, nel quale il re Gwanghaegun fu estromesso dal potere e sostituito dal primogenito di Wonjong, il principe Neungyanggun, che divenne così il re Injo. Sebbene il re Injo desiderasse onorare il padre con lo status e il titolo di re fin dalla prima fase del proprio regno, fu costretto ad attendere dieci anni per realizzare il suo intento a causa dell'opposizione dei suoi ministri.

La Regina Onoraria Inheon del clan Gu (1578-1626), figlia di Gu Sa-maeng, sposò il principe Jeongwongun nel 1590 e ricevette il titolo di principessa consorte Yeonju. Le fu concesso il titolo nobiliare di rango superiore di Gyeungung quando il re Injo ascese al trono nel 1623, e le fu conferito il titolo postumo di Regina Inheon nel 1632.

La costruzione della tomba del re onorario Wonjong (allora principe Jeongwongun) ebbe inizio nel 1620, un anno dopo la sua morte, in un sito situato nell'odierna Geumgok-dong, nella città di Namyangju. Alla morte della regina Inheon (all'epoca Gyeungung) nel 1626, la sua tomba, onorata con il titolo reale di Yukgyeongwon, fu edificata sul monte Seongsan a Gimpo. Fu in questo stesso periodo che anche alla tomba del marito venne assegnato un titolo reale, Heunggyeongwon. Entrambe le tombe furono unite nella collocazione attuale nel 1627 e ricevettero il titolo di sepoltura principesca di Yukgyeongwon. Nel 1632, la loro sepoltura divenne la Tomba Reale di Jangneung, in concomitanza con il conferimento postumo al principe del titolo regale di Wonjong. Con la sua elevazione a vera e propria tomba reale, il complesso fu arricchito di ulteriori elementi in pietra — tra cui statue di guardie militari, cavalli, arieti e tigri — tuttavia il tumulo funerario è circondato da pietre di bordura (daeseok) anziché da pietre di contenimento (byeongseok) e ringhiere in pietra.

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