Come vi avevo promesso, iniziamo con l’articolo di oggi a parlare dei cinque grandi palazzi coreani, tutti situati a Seul e risalenti alla Dinastia Joseon. Il palazzo da cui partiremo è il più grande e il più famoso: Gyeongbokgung, questa è la parte 3, per vedere le altre parti cliccate su Le serie (2026).
Inizialmente avevo pensato di realizzare uno dei miei soliti pezzi, poi però mi sono imbattuta in un sito davvero straordinario — che, tra le altre cose, vi consiglio caldamente di esplorare e che trovate alla fine dell’articolo — in cui sono raccolte tutte, ma proprio tutte, le informazioni più importanti e dettagliate sui palazzi reali coreani.
La risorsa è però disponibile esclusivamente in lingua inglese. Per questo motivo ho deciso di fare qualcosa di diverso dal solito: tradurre per voi le parti più significative e costruirci attorno un articolo. Dunque, per la prima volta dopo tanto tempo, le parole che leggerete non saranno completamente mie, ma traduzioni fedeli e accurate delle informazioni ufficiali.
Credo sinceramente che meglio del sito ufficiale dedicato ai palazzi e alle tombe reali coreane non ci sia nessuno in grado di restituire la bellezza, la complessità e il significato profondo di questi luoghi. È proprio per questo che ho optato per questa scelta, anche se diversa dal mio solito modo di scrivere, e spero che possiate comunque apprezzare il lavoro che c’è dietro.
Detto questo… iniziamo!
Sala Jagyeongjeon
“Jagyeong” significa “essere benedetti dalla buona fortuna della madre”, mentre “-jeon” è un suffisso che indica una “sala”. Da qui deriva il nome Jagyeongdang Hall, che King Jeongjo fece costruire all’interno del Changgyeonggung Palace per sua madre Lady Hyegyeong del clan Hong, nota anche come Imperatrice Onoraria Heongyeong. La sala fu realizzata quando il palazzo venne ricostruito nel 1867 (4º anno di regno di King Gojong) per Queen Sinjeong, madre di King Heonjong e matrigna di re Gojong. Poco dopo la sua costruzione, l’edificio andò distrutto da un incendio; l’attuale struttura fu ricostruita nel 1888 (25º anno di regno di re Gojong). Vicino alla Jagyeongjeon Hall si trovano gli edifici annessi Bokandang, Cheongyeonru e Hyeopgyeongdang, tutti collegati tra loro. All’interno della sala vi sono numerose stanze dotate di ondol (riscaldamento a pavimento). Gli otto condotti d’aria collegati alle stanze convergono in un grande camino situato sul muro settentrionale. Al centro del camino sono scolpiti i dieci simboli della longevità: il sole, le nuvole, le montagne, l’acqua, i pini, le tartarughe, i cervi, le gru, le pesche e l’erba dell’eterna giovinezza. Intorno ai dieci simboli compaiono gru, draghi e Bulgasari, con la funzione di scacciare gli spiriti maligni e invocare la longevità. Il camino è apprezzato sia per la sua funzionalità sia per il suo valore estetico ed è considerato uno dei più pregevoli tra quelli dei palazzi dell’epoca Joseon dynasty palaces.
Donggung
Questo complesso era il luogo in cui il principe ereditario e la principessa vivevano e studiavano. È chiamato Donggung, ovvero il complesso orientale, poiché si trova nella parte est del palazzo, ed è noto anche come Sejagung, il complesso del principe ereditario. Nell’area del Donggung si trovano tre edifici principali: Jaseondang, residenza del principe ereditario e della principessa; Bihyeongak, destinato alla formazione e all’addestramento del principe ereditario; e Gyejodang, luogo in cui si discutevano o si svolgevano gli affari di Stato insieme ai funzionari. “Jaseon” significa “nutrire una buona natura”, “bihyeon” significa “promuovere la virtù” e “gyejo” significa “succedere e illuminare”: tutti termini che richiamano le qualità ideali del principe ereditario. La costruzione del Donggung ebbe inizio nel 1427 (9º anno di regno di King Sejong). Dopo numerosi incendi e restauri, il complesso venne distrutto durante le invasioni giapponesi e ricostruito nel 1867 (4º anno di regno di King Gojong). Tuttavia, l’intero complesso fu demolito durante il periodo coloniale giapponese. Jaseondang e Bihyeongak sono stati restaurati nel 1999, mentre Gyejodang è stato ricostruito nel 2023.
Hamhwadang e Jipgyeongdang furono costruiti nel 1890 (27º anno di regno di King Gojong). “Hamhwa” significa “armonia”, mentre “jipgyeong” significa “rendere rispetto infinito”. I due edifici sono separati, ma collegati tra loro da un corridoio. L’Hamhwadang era la residenza notturna di re Gojong, mentre il Jipgyeongdang era il luogo in cui il sovrano leggeva le scritture confuciane insieme ai funzionari di corte. Entrambi gli edifici sono sopravvissuti al periodo coloniale giapponese e hanno subito diversi interventi di restauro, giungendo fino allo stato attuale.
La Geonchunmun Gate è la porta orientale del Gyeongbokgung Palace. “Geonchun” significa “inizio della primavera”, mentre “-mun” è un suffisso che indica una “porta”. In complemento alla Yeongchumun Gate, situata a ovest, la Geonchunmun Gate fu costruita per rispecchiare i significati simbolici tradizionalmente associati all’idea di “oriente”. La Geonchunmun Gate era utilizzata principalmente dal principe ereditario e dai funzionari di corte che operavano negli edifici amministrativi del complesso del principe. L’attuale struttura fu realizzata durante la ricostruzione del palazzo nel periodo del regno di King Gojong.
Al prossimo approfondimento!
