13 dicembre 2025

Taemyeong: i soprannomi prenatali coreani tra cacca d’oro, sogni e superstizioni


Quando penso alla gravidanza in Corea del Sud, la prima immagine che mi viene in mente non è una pancia rotonda o una stanza d’ospedale, ma… un nome buffo scritto su un cartellino. Non il nome “vero”, quello che finirà sui documenti ufficiali, ma un soprannome tenero, a volte surreale, che accompagna il bambino molto prima di vedere il mondo: il taemyeong, il “nome del feto”. In Corea, i bambini iniziano a essere chiamati per nome quando sono ancora al sicuro nel grembo. E spesso questi nomi non hanno nulla di elegante o altisonante: sono piccoli, quotidiani, quasi infantili.