Dopo aver messo in fila date, guerre, trattati e rivolte nella timeline di Joseon, adesso è il momento di fare zoom sui volti. Perché una dinastia non è fatta solo di palazzi e confini che cambiano, ma di persone in carne e ossa che hanno preso decisioni, scritto libri, dipinto quadri, curato malati, sfidato potenze straniere o semplicemente provato a vivere secondo gli ideali del loro tempo.
Al centro di questo articolo c’è Sejong il Grande, il “re filosofo” che ha cambiato per sempre il modo di leggere, scrivere e pensare in Corea. Intorno a lui, però, si muove un piccolo “pantheon” di figure affascinanti: studiosi esiliati che continuano a scrivere, pittrici e poeti che lasciano il segno in un mondo dominato dagli uomini, scienziati che misurano il tempo e la pioggia, sovrani e sovrane che pagano a caro prezzo le loro scelte politiche.
Quello che segue non è un elenco scolastico di biografie, ma una piccola galleria di personaggi: un modo per dare nomi, volti e storie a quella dinastia Joseon che nei K-drama vediamo spesso solo come sfondo, tra hanbok perfetti e palazzi illuminati.
