Questo 2025 per me è stato un anno strano. Avevo la sensazione di aver visto poco, ma facendo due conti, e facendomi aiutare da MyDramaList, ho scoperto che, in realtà, ho guardato più del 2024. Ho completato 24 drama e 4 film, per un totale di 243 episodi, 235 ore di visione e quasi 5 ore a settimana, concentrate principalmente il sabato. Per quanto riguarda i generi, mi reputo più che soddisfatta: Romance e Drama restano saldamente in cima alla classifica (a pari merito), ma subito dopo troviamo anche thriller, comedy e action, tutti ben rappresentati. Il network che ho visto di più è stato Netflix, con ben 13 drama, seguito da TVING, tvN e Amazon Prime.
Tra i titoli con i voti più alti, i miei veri top del 2025 sono stati:
- The Trauma Code: Heroes on Call:Un drama che mi ha fatto rivalutare i medical dopo anni.
- Dear Hongrang:Responsabile del peggior attacco di pianto del 2025.
- Our Unwritten Seoul:Il più delicato, riflessivo e rassicurante: la mia vera coccola emotiva.
- Squid Game 3:Un finale degno per una serie la cui unicità narrativa non rivedremo tanto presto.
- Study Group:Mi ha fatto riscoprire il genere che unisce scuola, ragazzi e tematiche sociali.
- When the Phone Rings: Un drama un po’ vecchio stile che mi ha ricordato perché amo questo mondo.
Una nota interessante è il numero di 10 assegnati: ben quattro, davvero tanti per i miei standard.
- The Trauma Code: Heroes on Call: Io che do un 10 a un medical? Non pensavo fosse possibile… e invece sì. Solido, ben scritto, senza buchi di trama né episodi riempitivi.
- Dear Hongrang: Ho amato tutto. Il protagonista sta diventando seriamente uno dei miei attori preferiti, soprattutto in questo genere. Dare un 10 a uno storico non mi era mai capitato, ma questo drama mi ha presa l’anima, me l’ha rigirata come un calzino e mi ha fatto dubitare della mia sanità mentale per giorni. Più che meritato.
- Squid Game 3: Meno avvincente delle stagioni precedenti sul piano dell’intrattenimento, ma moralmente potentissimo. Il messaggio e le riflessioni che lascia sono da brividi: una denuncia impressionante.
- Our Unwritten Seoul: Ma quanto è bella questa serie? Ho sentito ogni tipo di emozione durante la messa in onda. Sono davvero felice di averle dedicato il mio tempo.
Tornando indietro, darei di nuovo 10 a tutti? No. Probabilmente abbasserei di un punto Squid Game, ma per il resto sono tutti drama che ricordo ancora oggi e che mi hanno lasciato qualcosa. E va bene così.
I drop? Più del previsto.
Quest’anno ho droppato ben 13 drama, più di quanto mi aspettassi.
- Frankly Speaking: Discreto, guardabile, ma dopo una lunga pausa non ricordavo più nulla. E siccome non sono da rewatch, ho lasciato perdere.
- Newtopia: Non mi ha presa dopo i primi episodi.
- Karma: Ho trovato il primo episodio noioso.
- A Killer Paradox, My Demon, Doctor Slump: Ricordo che mi stavano piacendo, ma anche qui, dopo una lunga pausa, non ricordavo più nulla. Ho provato a riprendere, ma senza successo, e ho quindi deciso di dropparli.
- Way Back Love: Aveva buone potenzialità, ma con soli 6 episodi e già due visti a fatica ho capito che non valeva lo sforzo.
- Resident Playbook: Nulla da fare: il problema sono io e i medical. È fatto bene, ma il genere non lo digerisco.
- Love Next Door: Rimasto troppo a lungo in “currently watching” e diventato un peso. All’epoca forse l’avrei finito, oggi no.
- What Comes After Love: I drama che partono troppo lenti ormai non riesco più a sopportarli.
- Queen Woo: Buona trama e personaggi, ma se dopo giorni non sento il bisogno di continuare, la risposta è già chiara.
- Confidence Queen: Finito il primo episodio a fatica: peccato, le premesse erano interessanti.
- Twelve: Quando una serie ha così pochi episodi, a mio parere la storia dovrebbe entrare subito nel vivo e rallentare solo quando serve spiegare ciò che non può essere intuito. In una serie da 8 episodi, partire con un primo episodio così lento mi ha destabilizzata e annoiata. Peccato, perché ero curiosa di vedere come continuasse.
Tralasciando film e TV show, infine, i drama con i punteggi più bassi sono stati:
- Hyper Knife (7.5)
- Dreaming of a Freaking Fairytale (7.5): demenziale, carino, corto al punto giusto e con un bel messaggio di fondo. Non potevo mettere di più perché non è paragonabile a drama più seri, ma è stata una ventata di aria fresca.
- The Atypical Family (7.5): un lungo meh, intervallato da qualche momento wow. Il mio 7.5 è tutto per gli attori, davvero bravissimi.
- The First Night with the Duke (7.5): probabilmente anni fa l’avrei amato, oggi mi sembra la solita minestrina riscaldata. È anche l’unico a cui penso di essere stata troppo generosa: forse meritava un 6.5.
- Il voto più basso in assoluto (7) è stato invece per Shark 2: The Storm, che non ha avuto minimamente la verve del primo, ma si lascia guardare.
Chissà cosa ci riserverà questo nuovo anno dramoso. Ci vi auguro tante buone visioni, intense e memorabili!

