19 gennaio 2026

BENVENUTI IN KOREA: Timeline storica


Dopo aver guardato ai Tre Regni di Corea, è arrivato il momento di entrare in una delle epoche più lunghe, complesse e affascinanti della storia coreana: la dinastia Joseon e il passaggio verso il Grande Impero di Corea.

In questo articolo ho deciso di raccogliere tutto in una timeline, una linea del tempo che metta in ordine palazzi, re, invasioni, rivolte e trattati che spesso sentiamo nominare nei K-drama storici, ma che raramente riusciamo a collegare tra loro.

Dal completamento di Gyeongbokgung alla nascita dell’hangul, dalle invasioni giapponesi e mancesi alle pressioni di Cina, Francia, Stati Uniti e Giappone, fino alla proclamazione del Grande Impero di Corea: ogni tappa di questa cronologia è un pezzo di puzzle che ci aiuta a capire come un regno confuciano, isolazionista e profondamente tradizionale si sia trovato, passo dopo passo, al centro di una rete di poteri stranieri e di tensioni interne.

Questa non è una lezione di storia accademica, ma una mappa di orientamento dentro i secoli di Joseon: un riassunto ordinato e leggibile che ci servirà come base per i prossimi articoli della serie “LA GUIDA DEFINITIVA: BENVENUTI IN KOREA”, dove andremo ad approfondire personaggi, eventi e luoghi che qui vediamo solo di passaggio.

IL PRIMO PALAZZO 1035
Il primo dei Cinque Grandi Palazzi, Gyeongbokgung, viene completato e continuerà a essere ampliato negli anni successivi. Diventerà anche la dimora di tutti i futuri re Joseon e dei loro governi, oltre che il bersaglio di numerosi attacchi stranieri. L’antica capitale coreana Hanseong (l’attuale Seoul) è stata progettata fin dall’inizio tenendo conto della pianificazione urbana.

UNA DINASTIA CADE, 1388
Il generale Yi Seong-gye riceve l’ordine di attaccare le truppe cinesi al confine del regno di Goryeo, ma decide invece di guidare i suoi uomini contro i propri governanti.

UN NUOVO RE, 1392
Yi Seong-gye è vittorioso e viene incoronato primo re della nuova dinastia Joseon. Gli viene conferito il titolo onorifico Taejo, che significa “Grande Progenitore”.

SALA DEGLI UOMINI ILLUSTRI, 1420
Il re Sejong istituisce la Sala degli Uomini Illustri, un istituto di ricerca dedicato all’esplorazione di nuove idee in grado di rafforzare il regno.

UN NUOVO ALFABETO, 1446

Il più grande risultato della Sala degli Uomini Illustri è il documento Hunminjeongeum, che introduce un nuovo alfabeto, l’hangul. Questo nuovo sistema di scrittura viene quindi promosso in tutta la Corea di Joseon.

 

IL GIAPPONE INVADE, 1592
Nel 1592 Un’invasione di samurai guidata da Toyotomi Hideyoshi tenta di conquistare la penisola coreana. Il conflitto dura sei anni e i giapponesi vengono infine respinti grazie all’aiuto della dinastia Ming cinese e alla formazione di milizie civili note come “eserciti giusti”.

PRIMA INVASIONE MANCIU, 1627
In seguito al sostegno offerto da Joseon alla dinastia Ming, i Jin della Manciuria invadono la Corea per ritorsione. Dopo tre mesi di combattimenti, trasformano la Corea in uno stato tributario.

SECONDA INVASIONE DEI MANCIU, 1636
Nel 1636 la neonata dinastia Qing della Manciuria invade nuovamente la penisola coreana, con l’intenzione di porre fine una volta per tutte al rapporto tra la Corea Joseon e la Cina dei Ming. Questo evento consacra la dinastia Qing come centro del sistema tributario imperiale cinese.

UN VISITATORE OLANDESE, 1653
Una nave olandese comandata da Hendrick Hamel naufraga sull’isola di Jeju e lui trascorre 13 anni in Corea, diventando il primo europeo a riferire sulla dinastia Joseon al suo ritorno.

LA PERSECUZIONE SINYU, 1801
Una persecuzione di massa dei cattolici coreani viene avviata dalla regina Jeongsun durante il regno del re Sunjo. Alla fine, oltre 300 cattolici saranno stati giustiziati.

 

L’ULTIMO REGGENTE, 1864

Nel 1864 all’età di 11 anni, il re Gojong viene incoronato sovrano, con suo padre, Heungseon Daewongun, come reggente. Il Daewongun avvia una politica isolazionista, riassunta nello slogan: «Nessun trattato, nessun commercio, niente cattolici, niente Occidente e niente Giappone». Era, tuttavia, favorevole a legami più stretti con la Cina.

ATTACCO FRANCESE, 1866
Dopo l’esecuzione di sette missionari francesi, viene inviata una forza punitiva per cercare vendetta contro la Corea. Il conflitto dura sei settimane prima che i francesi vengano respinti.

ATTACCO AMERICANO, 1871

Nel 1871 dopo che i coreani attaccano una spedizione diplomatica e commerciale americana sull’isola di Ganghwa, gli Stati Uniti inviano una forza punitiva per pretendere delle scuse. Il regime Joseon rifiuta di negoziare, consolidando ulteriormente la sua posizione isolazionista nei rapporti con i governi stranieri.

 

L’INCIDENTE DI IMO, 1882

Nel 1882 dopo aver costretto il padre a ritirarsi, il re Gojong avvia un programma di rapida modernizzazione con l’aiuto del Giappone. I soldati coreani protestano contro queste riforme con un ammutinamento e una rivolta nella capitale, Hanseong. Alcuni funzionari governativi vengono uccisi e diversi edifici distrutti prima che la sollevazione venga sedata.

 

COLPO DI STATO DI GAPSIN, 1884
Mentre Cina e Giappone sono in guerra e ciascuno cerca di estendere la propria influenza sulla Corea, ha luogo un’altra rivolta appoggiata dai giapponesi, guidata dal riformatore Kim Ok-gyun. Una guarnigione cinese viene inviata per reprimerla.

 

RIVOLTA DONGHAK, 1894
Le restrizioni imposte alla religione Donghak nella Corea occidentale provocano una sollevazione. La Cina invia truppe di supporto, ma questo irrita il Giappone e contribuisce allo scoppio della Prima guerra sino-giapponese.

TRATTATO DI SHIMONOSEKI, 1895
L’indipendenza della Corea dalla Cina viene riconosciuta, dopo secoli di rapporto tributario, quando Cina e Giappone firmano il Trattato di Shimonoseki. Tuttavia, l’influenza del Giappone sulla Corea aumenta.

L’ASSASSINIO DELLA REGINA, 1895
Dopo essersi opposta all’influenza giapponese in Corea e aver cercato un rapporto più stretto con la Russia, la regina Min viene assassinata da agenti giapponesi. Il re Gojong fugge dal palazzo.

IL GRANDE IMPERO DI COREA, 1897

Nel 1897 Tornato nel suo palazzo, il re Gojong dichiara la fondazione del Grande Impero di Corea, diventando il primo imperatore di questo nuovo regime e ponendo fine alla dinastia Joseon, insieme a tutti i legami con la Cina dei Qing. Chiamandosi impero, la Corea dichiarò di essere ormai alla pari con la dinastia Qing della Cina.

Seguendo questa timeline, vediamo la storia coreana scorrere da un colpo di stato interno alla fine di Goryeo fino alla proclamazione del Grande Impero di Corea: nel mezzo, palazzi che nascono, un nuovo alfabeto che cambia per sempre l’accesso alla cultura, invasioni straniere, persecuzioni religiose, riforme mancate, rivolte popolari e un regno che oscilla continuamente tra chiusura e modernizzazione forzata.

La dinastia Joseon, che spesso immaginiamo solo attraverso hanbok eleganti e palazzi perfetti nei K-drama, in realtà è stata un lungo susseguirsi di crisi, adattamenti e resistenze. Questa cronologia ci mostra come la Corea sia passata dall’essere uno stato tributario dell’Impero cinese a dichiararsi impero essa stessa, pur restando stretta nella morsa delle potenze straniere e sull’orlo di un nuovo trauma storico: l’occupazione giapponese.

Con questa timeline abbiamo costruito lo scheletro temporale del nostro viaggio: d’ora in poi, negli articoli successivi di “LA GUIDA DEFINITIVA: BENVENUTI IN KOREA”, potremo rallentare, fare zoom su alcuni momenti chiave – Sejong il Grande, Gyeongbokgung, le persecuzioni religiose, le rivolte contadine, la nascita della Corea moderna – e dare finalmente volto, voce e contesto alle date che qui abbiamo solo messo in fila. Se questa corsa attraverso i secoli ti ha incuriosito, è il momento di prepararsi: la storia di Joseon è appena iniziata.

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