7 giugno 2022

It's Okay to Not Be Okay: le fiabe minori (1)

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“Una fiaba è una fantasia crudele che illustra la brutalità e la violenza di questo mondo in modo paradossale.”


It's okay to not be okay è un drama dalle atmosfere scure e gotiche che al tempo della sua visione mi tenne incollata allo schermo per tutti e 16 i suoi episodi. La particolarità assoluta del drama, a mio parere, è che ogni episodio ha il titolo di una fiaba da cui questo prende ispirazione o riflette. Una volta finito il drama avrei voluto rileggere queste fiabe in italiano ma, con profondo rammarico, mi sono accorta che esse sono sempre state tradotte in funzione di sottotitolo e mai in forma scritta canonica per essere rilette in un secondo momento. L'idea dunque di collezionare in vari post, creandone una serie, tutte e 16 le fiabe che compongono il drama è nata così. L'introduzione per tutti i post sarà la medesima; detto questo buona lettura.

9: Il re dalle orecchie d'asino


Conosci una storia intitolata
Il re dalle orecchie d'asino?


Sì, un personaggio va nella foresta di bambù e grida:
"Il re ha le orecchie d'asino!"


Esatto. Se tieni un segreto tutto per te,
finisci per essere frustrato.


Devi dirlo a qualcuno,
per alleviare la pressione.

10: Il ragazzo che gridava al lupo

Conosci la storia del ragazzo che gridava al lupo?


Il pastorello mentiva sempre.
Mentiva continuamente agli abitanti del villaggio,
dicendo di aver visto un lupo.


Sai perché ingannava la gente così?

Perché si annoiava.

Sbagliato.
Perché era solo.
Si sentiva così solo, isolato in mezzo alle montagne.


Il pastorello 
mentiva perché si sentiva molto solo.
Ma quando vide per davvero un lupo, nessuno venne ad aiutarlo.


Se anche una sola persona gli avesse creduto e l'avesse aiutato,
il ragazzo non sarebbe morto.

Aurora