6 aprile 2022

Drama: una lezione per la vita


Dalla più banale come “attento, le persone non si faranno mai gli affari loro” o “la paura e l’invidia rendono la vita più miserabile” fino a quelle veramente più profonde come “è la coscienza ciò che ti rende umano” i drama, vuoi o non vuoi, ci hanno insegnato qualcosa. Ricordo ancora una scena, purtroppo non di preciso di quale drama, in cui un personaggio non voleva uccidere gli insetti perché se non gli venivano i sensi di colpa in quel caso, si poteva essere in grado di uccidere praticamente qualsiasi cosa. Soffermiamoci un secondo sulla potenza di questa affermazione partendo dalla metafora dell’insetto che è sia indifeso rispetto all’uomo ma è anche considerato alla stregua di uno scarto sociale, di un fastidio.

Ecco qui che una semplice metafora ci spiega come nel tempo se ci abituiamo a fare del male al prossimo, indipendentemente da chi esso sia, non conosceremo più limiti e potremo ferire o uccidere con i nostri comportamenti e le nostre parole chiunque, anche chi ci è più caro al mondo.

I drama mi piacciono così tanto per metafore come queste. Ecco perché sono ancora una grande fan dopo tutti questi anni. Se fosse solo per noia, passatempo o divertimento avrei già mollato da un po’. Mi hanno insegnato tante cose, tra cui che non è mai troppo tardi per perseguire i propri sogni, che nonostante le difficoltà nella vita bisogna comunque andare avanti, essere felici ed apprezzare ciò che si ha senza lamentarsi del destino e del tempo che non può più tornare.

Quanto l’ingratitudine sia merce abbondantissima in questo mondo, quanto la mano amica spesso è mozzata a causa della gelosia. Quanto il concetto di bene o male e cosa lo è, diventa così sottile quando vogliono descrivere le persone.

Per non parlare dei drama medical che ci hanno insegnato che l’amore non passa decisamente dallo stomaco e che le farfalle che sentiamo sono solo un meraviglioso espediente del nostro cervello. 😂
"L'affetto proviene dal nucleo amigdaloide nel sistema limbico, il cervello ti dà emozioni" - Doctor.
E poi i miei preferiti, quelli che raccontano storie di persone che sembrano fredde e distaccate ma che in realtà rivelano ferite profonde. Quelle che usano la freddezza per tutelarsi, perché mostrare le proprie fragilità significherebbe apparire deboli e farlo “darebbe una mano” a chi, approfittandosene, li farebbe soffrire.

Le persone che sono state ferite ripetutamente e ingiustamente non si fidano più del mondo che le circonda. Ne provano un misto di paura e di disprezzo e per difesa si chiudono a riccio, creandosi un’impenetrabile corazza. Arriva però sempre qualcuno caparbio che non si fa abbattere e che con amore, costanza e delicatezza riesce ad insinuarsi tra le crepe della fortezza e capire la vera natura di queste persone ed il motivo per cui nascondono così tanto loro stesse.

Non è meraviglioso come una semplice serie televisiva possa insegnare tutto questo? Io si, ancora, come la prima volta.

Aurora 



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